Come sono fatte le gelatiere? Scopriamo i componenti

A tutti piace avere modo di realizzare a casa propria il gelato senza dover attendere, come si faceva una volta, l’estate per gustarne uno o senza dover uscire per andare ad acquistarlo. Più rapido e più sano il gelato fatto in casa è un piacevole desiderio condiviso da tantissimi. E le gelatiere  sono lo strumento per realizzarlo. Prima di procedere però con un acquisto che non è di poca portata dal momento che i costi delle macchine per il gelato sono variabili e giungono anche alla cifra di circa 300 euro, il consiglio è di informarsi prima per scegliere l’apparecchio più adatto. 

Andiamo però a curiosare per capire come sono fatte queste macchine “magiche” e scopriamo quali sono la struttura e le componenti principali.
Anzitutto troviamo il cestello che potremmo considerare una delle parti principali di questo apparecchio. Nel cestello vanno infatti inseriti gli ingredienti scelti per la miscela ed è in questo che avviene il processo di refrigerazione del composto prodotto. E sempre il cestello è quella parte della gelatiera che indica la “capacità” ovvero quanto prodotto finale conterrà la gelatiera stessa. In pratica vi indica quanto gelato potrete produrre.

C’è poi la “pala mantecatrice” ovvero lo strumento che all’interno del cestello, riesce ad ottenere quel processo di emulsione e di mescola del composto che permette la produzione del gelato. Può essere in plastica dura o meglio ancora per questioni di resa e di igiene, in acciaio.
Il motore poi è quello che permette il funzionamento della gelatiera e che realizza il processo di refrigerazione del composto che verrà così trasformato in gelato; ricordate che la potenza e le caratteristiche del motore definiscono i tempi di produzione; quindi maggiore sarà la potenza e migliori saranno i risultati.

Infine il compressore che si trova nelle gelatiere di tipo “autorefrigeranti” e che permette di usare la macchina senza dover congelare il cestello dal giorno prima. E’ presente però solo nei modelli professionali.

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